Mammografia con mezzo di contrasto più accessibile in Liguria: una svolta nella diagnosi precoce del tumore al seno
La Regione Liguria ha approvato all’unanimità una proposta che punta a rendere più accessibili le mammografie con mezzo di contrasto (CEM), una prassi avanzata che può migliorare l’individuazione precoce del tumore al seno, soprattutto nelle donne con seno denso o ad alto rischio oncologico.
L’iniziativa prevede la valutazione dell’inserimento della mammografia con contrasto tra le prestazioni erogabili o rimborsabili dal Servizio Sanitario Regionale. Un passo importante per rafforzare la prevenzione, aumentare l’efficacia della diagnosi e favorire un accesso più equo alle cure per le donne liguri.
Mammografia con contrasto in Liguria: una svolta nella diagnosi precoce del tumore al seno
La prevenzione – sia primaria, sia secondaria – rappresenta l’arma più efficace contro il tumore al seno. Proprio in questa direzione va la recente decisione della Regione Liguria, che ha approvato all’unanimità un ordine del giorno finalizzato a rendere accessibili le mammografie con mezzo di contrasto (Contrast Enhanced Mammography, CEM), una metodica diagnostica avanzata che può contribuire a individuare la malattia in fase più precoce.
L’iniziativa impegna la Giunta regionale a valutare l’introduzione della mammografia con contrasto tra le prestazioni erogabili o rimborsabili dal Servizio Sanitario Regionale per le donne che presentano specifiche indicazioni cliniche. Tra queste rientrano le pazienti con seno denso, elevato rischio oncologico o situazioni diagnostiche particolarmente complesse.
Cos’è la mammografia con contrasto e quali vantaggi offre
La mammografia con mezzo di contrasto è una metodologia diagnostica che consente di aumentare la capacità diagnostica degli esami mammari tradizionali. Grazie all’utilizzo di un mezzo di contrasto somministrato per via endovenosa, i radiologi possono visualizzare con maggiore precisione eventuali lesioni sospette, migliorando la rilevazione di tumori che potrebbero risultare meno evidenti agli esami convenzionali.
Questa prassi si rivela particolarmente efficace nelle donne con tessuto mammario denso, una condizione che può rendere più difficile individuare anomalie attraverso la mammografia standard. La metodica è inoltre considerata utile nei casi ad alto rischio oncologico e nelle situazioni in cui sia necessario approfondire risultati diagnostici dubbi o non conclusivi.
Tumore al seno in Liguria: i numeri della prevenzione
Il tumore al seno è la neoplasia più frequente tra le donne. Ogni anno vengono registrati circa 1.600 nuovi casi e, secondo le stime, una donna su otto sviluppa questa patologia nel corso della propria vita. Tuttavia, quando la diagnosi avviene nelle fasi iniziali, le probabilità di guarigione superano il 90%, confermando l’importanza di programmi di screening efficaci e tempestivi.
Nonostante ciò, l’adesione alla mammografia nella Regione Liguria si attesta al 52,5%, un dato inferiore rispetto alla media nazionale del 55,4%. Per questo motivo la Liguria sta lavorando da tempo al potenziamento delle attività di prevenzione e all’ampliamento degli strumenti diagnostici a disposizione delle strutture sanitarie.
I prossimi passi della Regione Liguria
L’approvazione del documento rappresenta il primo passo di un percorso più ampio. La Regione dovrà ora valutare, attraverso le proprie strutture sanitarie e la commissione competente, la sostenibilità organizzativa ed economica dell’estensione della mammografia con contrasto all’interno della rete senologica ligure.
È prevista inoltre la realizzazione di uno studio regionale per definire criteri condivisi di prescrizione e utilizzo della metodica, coinvolgendo Breast Unit e centri di eccellenza specializzati nella diagnosi e nella cura del tumore al seno. L’obiettivo è garantire percorsi chiari, appropriati e accessibili alle pazienti che possono trarre maggior beneficio da questa tecnologia.
Una maggiore attenzione alla salute delle donne
La decisione assunta dal Consiglio regionale conferma la crescente attenzione verso la salute femminile e la prevenzione oncologica. Investire in strumenti capaci di migliorare la diagnosi precoce significa aumentare le possibilità di guarigione, ridurre l’impatto della malattia e offrire alle donne percorsi di cura sempre più efficaci e personalizzati.
Se il progetto verrà implementato, la mammografia con contrasto potrebbe diventare un importante alleato nella lotta contro il tumore al seno, contribuendo a rendere la prevenzione più precisa, accessibile e vicina alle esigenze delle pazienti liguri.